Leggi gli ultimi interventi sul forum
 
You are here: Sky ForumGeneraleAgoràSagge parole: How Software Companies Die
: [1]
Sagge parole: How Software Companies Die
  • Aldo
  • user
  • *
  • Offline Offline
  • : 80
  •  
Sagge parole: How Software Companies Die
« : November 17, 2007, 05:07:43 pm »

Ho trovato tempo fa questo documento... a me sembra interessante (oltre che divertente), dategli una lettura se vi capita.

Come muoiono le software house
Orson Scott Card
Windows Sources, Marzo 1995, p. 208

L’ambiente che si prende cura dei programmatori creativi uccide il management - e viceversa. Programmare e’ il Grande Gioco. Ti consuma, anima e corpo. Quando cadi nel programmare, niente altro ha importanza. Quando esci dal tunnel, potresti scoprire di essere 100 libbre sovrappeso, che le tue mutande sono piu’ vecchie, e che, a giudicare dal numero dei cartoni di pizze che giacciono tutt’intorno, deve essere di nuovo primavera. Ma tu non te ne preoccupi, perche’ il tuo programma gira, e il suo codice e’ veloce, ingegnoso, conciso. Tu hai vinto. Sei consapevole che qualcuno pensi tu sia un nerd. E allora? Loro non sono giocatori. Loro non hanno mai combattuto con le porcate di Windows, o non hanno mai utilizzato DOS. Per loro C++ e’ un voto decente - come B - non un linguaggio. Loro esistono, semplicemente. Come soldati o artisti, tu non ti preoccupi delle loro opinioni di civili. Tu stai costruendo qualcosa di intricato e bello. E loro non lo capiranno mai.

Apicoltori
Questo e’ il segreto su cui e’ basato ogni successo di una software houese: I programmatori possono essere addomesticati nello stesso modo in cui gli apicoltori domano le api. Non potete comunicare con loro esattamente, ma potete fare in modo che esse sciamino verso un posto, e quando non stanno guardando, potete tirare fuori il miele. Potete evitare che esse pungano pagandole con i soldi. Piu’ soldi di quelli che loro si aspettano. Ma meno di quello che possiate pensare. Vedete, tutti questi programmatori tengono in testa la voce dei loro padri che dicono “Quando inizierai ad entrare nel mondo reale?”. Quindi voi dovete pagarli abbastanza soldi a sufficienza per fargli rispondere, anche solo nelle loro teste: “papa’, io guadagno piu’ di te”. Nella media questo e’ conveniente. Ed otterrete che essi stiano nell’alveare dandogli altri programmatori con cui sciamare insieme. L’unica persona da cui importa farsi lodare e’ un altro programmatore. I programmatori meno talentuosi li prenderanno a mo’ di idoli; e se vuoi avere un buono sciame, devi essere sicuro di avere almeno un programmatore-genio “certificato” che tutti possano seguire, anche se lui da occhiate superficiali al codice degli altri quel tanto che basta per ridicolizzarli. Lui e’ un professionista, pensa il programmatore junior. Lui ha visto il mio codice. Questo e’ sufficiente. Se una software house si dota di un simile alveare, i programmatori dormiranno, staranno bene, menre la societa’ raccogliera’ i soldi.

Fuori controllo
Questo e’ il problema che tende ad uccidere ogni azienda. Tutte le software house di successo hanno, un leader che si prende cura dei programmatori. Ma nessuna societa’ puo’ mantenere questo leader per sempre. O perche’ perde soldi, o perche’ incontra del management che lo buttano fuori, o perche’ lui stesso entra a far parte del management. In un modo o nell’altro i marchettari prendono il controllo. Ma… controllo di cosa? Invece di trovare linee di assemblaggio di lavoratori produttivi, scoprono velocemente che il loro prodotto e’ realizzato da gente completamente imprevedibile, non cooperatia, disobbediente, e peggio di tutto, poco attraente, che resiste a tutti i tentativi di essere gestita. Metteteli davanti a scadenze orarie, vestiteli in giacca e cravatta, e loro diventeranno astiosi e inizieranno a sabotare il prodotto. Peggio ancora, potete iniziare a rendervi conto che inizieranno a divertirsi ad ogni parola da voi detta.

Cacciati via
Lo shock e’ grande per il programmatore. Esso trova improvvisamente creature aliene che controllano la propria vita. Meeting, Scadenze, Report. E ora qualcuno inizia a domandargli di pianificare le sue attivita’ di programmatore, e di attenersi a quel piano. Mai piu’ miglioramenti, mai piu’ tweaking, e mai, mai piu’ toccare il codice di qualche altro programmatore del team. Il giovane programmatore scadente che prima lo adorava e’ ora il suo boss tirannico, una posizione che ha ottenuto perche’ ha giocato a golf con qualche sfintere in giacca e cravatta. L’alveare e’ stato distrutto. I migliori programmatori se ne vanno. E i marchettari, a loro agio adesso perche’ circondati da super cravatte avendo le cose sotto controllo, sono confusi ad ogni iterazione che il loro software perde quote di mercato in quanto il codice diventa vecchio e i bug prolificano. Meglio concentrarsi sul packaging. Si, proprio cosi’.

Astrac - www.astrac.org
  • Lebby
  • developer
  • *
  • Offline Offline
  • : 258
  • Venite a me ... il lato oscuro vi aspetta
  •  
Re: Sagge parole: How Software Companies Die
« #1 : November 17, 2007, 09:25:15 pm »

beh ... anche se sembrera' strano la frase che diro' ... Concordo quasi pienamente allo spirito dell'articolo.
1) i manager e i non adetti ai lavori non capiranno mai cosa significa programmare ...
2) i programmatori sono creativi "tecnici" .... per me .. l'ho detto sempre ... programmare e' arte ... ogni linea di codice, con la sua sintassi, i nomi, la disposizione e le tecniche delineano la filosofia che c'e' dientro ... si perke' programmare e' pure filosofia ...
3) Non si possono dare delle scadenze fisse sui programmi ma si puo' stilare una deadline o roadmap con scadenze approssimative di tempo che evidenziano le priorita' ( infatti e' quello lo scopo principale ... non il tempo ... )
4) I programmatori "vivono male" la loro vita ... vuoi o non vuoi ... stare davanti al pc a pensare ti logora pesantemente ...
i sintomi penso li abbiamo avuti tutti ... beh vi dico i miei:
- tremolio dell'occhio sull'estremita esterna ...
- bruciori di stomaco continui non curabili con metodi di rilassamento ( provato ) o medicinali o infusi ... il massimo e' stata la scomparsa momentanea o un minor bruciore ... di solito dura un paio di giorni
- dolori alle spalle ... alla base del collo curabili con massaggi ( funonziano!!! ) o una posaprolungata e rilassata sul letto
- depressione acuta ( molto lieve ma tanto basta da sentirti insoddisfatto ) e puo' durare da mezza giornata al mese ...
- dolori alla schiena ( dovuta ad una cattiva postura o semplicemente ad un problema che non vi fa' stare fermi sulla sedia )
- insoddisfazione di qualunque cosa si faccia ( a me capita quando risolvo un problema con una "patch" ovvero, con unasoluzione poco corretta ma efficace ) ...
- sonno disturbato ... causato da un problema che ti perseguita o da una scadenza imminente o da una scadenza fissata da te in simbolo di correttezza
- nervosismo ... causato da problemi che si generano in maniera' non razionale ... ovvero cose che rientrano nella fede informatica
- dolore ai polsi ... cattiva postura ...
- appannaggio vista ... quando si sta' troppo concentrati a fissare il monitor ...  non dipende dal tipo di monitor ... ma dal fatto che si entra talmente in sintonia che il massimo spostamento dell'ochio e' quello della diagonale del monitor ...
- stanchezza ... dopo aver raggiunto un obiettivo finale a me capita spesso di avere un periodo di repulsione verso l'informatica ... tipo un periodo refrattario ... passare questo periodo e' difficile ... anche perke' generalmente ti aspetta tanto altro lavoro.
- inerzia programmativa ... sei insoddisfatto di quello che fai ma ti forzi a fare qualcosa ... questo causa un siddio troppo potente difficile da distogliere ...

Tutti questi sono i sintomi e le cause che ho notato in me stesso quando mi sono messo a programmare ... solitamente sono post ... ovvero li senti quando stacchi ... perke' come dice l'articolo ... chi programma si immerge in un altro mondo ... e come quando sei in una rissa ... se ti colpicono non senti subito il dolore ... lo senti quando ti fermi .... e pure con gli interessi ...
: [1]
You are here: Sky ForumGeneraleAgoràSagge parole: How Software Companies Die
: