Farmacia: sostanze tossiche nel sottosuoloCATANIA - Due università siciliane al centro dell'attenzione della magistratura: a Messina il rettore Francesco Tomasello è stato rinviato a giudizio per un presunto concorso truccato, mentre a Catania l'ex rettore e attuale deputato del Mpa, Ferdinando Latteri, è indagato, assieme ad altre otto persone, per un sospetto caso di inquinamento nella facoltà di Farmacologia, la cui sede è stata sequestrata. L'inchiesta nel capoluogo etneo è stata avviata dopo una denuncia anonima alla Procura della Repubblica.
Le indagini svolte dai carabinieri del nucleo di polizia giudiziaria, per il periodo 2004-2007, avrebbero accertato "l'esistenza nel sottosuolo della sede della facoltà di Farmacologia di pericolose sostanze inquinanti, alcune delle quali con potenzialità tossiche e cancerogene, in valori superiori di decine e, in alcuni casi, di centinaia di volte ai limiti fissati per i siti industriali". Il sequestro preventivo dell'immobile, disposto dal Gip Antonino Fallone, "si è reso necessario per tutelare la salute di chi si espone quotidianamente al pericolo di esalazioni tossiche". L'indagine é diretta dai sostituti procuratori Lucio Setola e Carla Santocono, coordinati dal procuratore capo Vincenzo D'Agata. All'attuale rettore, Antonino Recca, completamente estraneo alla vicenda, i carabinieri hanno notificato, in qualità di legale rappresentante dell'ateneo che nell'inchiesta è parte lesa, una richiesta di incidente probatorio che è stata presentata al Gip Fallone.
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A Messina, invece, il Gip Massimiliano Micali, accogliendo la richiesta dei sostituti procuratori Antonino Nastasi e Adriana Sciglio, ha rinviato a giudizio il rettore Francesco Tomasello, neurochirurgo. Dovrà rispondere dei reati di abuso d'ufficio, minacce e tentata concussione in relazione all'esito di un concorso nella facoltà di Veterinaria che portò all'assunzione del figlio del preside dell'epoca, Battesimo Macrì, anche lui rinviato a giudizio.
Secondo l'accusa Tomasello, su pressioni di Macrì, portò avanti iniziative sui componenti della commissione per indirizzare l'esito del concorso. Inoltre, il rettore dovrà rispondere (in concorso con due funzionari dell'Ateneo, Eugenio Capodicasa e la moglie Ivana Saccà, nonché del prof. Giuseppe Piedimonte, responsabile amministrativo del progetto Lipin) di tentata concussione per la gestione di finanziamenti erogati dalla Regione siciliana e dall'Università e destinati al progetto scientifico costato oltre 3 milioni di euro. Per questa inchiesta il rettore dell'Ateneo venne sospeso dalle funzioni per due mesi. L'udienza si terrà il 5 marzo. Hanno chiesto di essere giudicati col rito abbreviato, che si terrà il 5 dicembre, il prof. Raffaele Tommasini, uno dei 'saggi' nominati dal rettore per le questioni legali, e i componenti del Consiglio di facoltà di Veterinaria, Francesco Naccari, Maria Pennisi, Concetta Beninati e Marisa Masucci.
Catania, sequestro facolta' farmacia
Smaltiti esperimenti medicinali nei lavandini, 9 indagati
(ANSA)- CATANIA, 8 NOV - Sequestrata la sede della facolta' di Farmacia dell'universita' di Catania in seguito allo smaltimento di esperimenti medicinali. Il gip ha disposto il provvedimento ipotizzando i reati di disastro colposo e gestione di discarica.Le indagini hanno permesso di accertare che dalle vasche sotterranee di raccolte di rifiuti liquidi fuoriuscivano esalazioni nocive per lo smaltimento di esperimenti medicinali nei lavandini dei laboratori.Indagate 9 persone tra cui l'ex rettore Latteri.
Fonte ANSA
http://www.lasicilia.it/index.php?id=13022&template=lasiciliaithttp://www.step1.it/index.php?id=4796-ultim-ora-sequestrato-l-edificio-2-della-cittadellaRecca ha ipotizzato, al TG1, che la magistratura potrebbe addirittura dover disporre l'abbattimento della struttura.