Il 13 Novembre 2009 uscirà nelle sale italiane il nuovo film di Roland Emmerich.
Il solo titolo conferma la sua fama di "Regista della catastrofe":
2012 (sito ufficiale in italiano =>
2012-ilfilm.it).
Per chi non ne fosse a conoscenda il 2012 è un anno particolare: secondo alcune opinioni basate su profezie e/o tradizioni di antichi popoli, nel 2012 dovrebbe verificarsi un evento di portata universale.
Molti interpretano tale avvenimento come una fine catastrofica del mondo; altri reputano che il mondo subirà un cambiamento radicale, decretando così "la fine del mondo per come noi lo conosciamo"; altri ancora parlano del passaggio all'era dell'Acquario (la famosa New Age).
C'è pure chi ritiene che tale "sconvolgimento" possa avvenire in una sfera puramente "spirituale": il cambiamento sarà avvertito interiormente da tutti, ma oguno lo percepirà in maniera diversa.
Per le ipotesi catastrofiche abbiamo una vasta scelta: pianeti che si schiantano contro la terra; inversione del senso di rotazione della terra; slittamento della crosta terrestra; inversione dei poli; tsunami di proporzioni continentali etc. etc.
Come suggerisce il trailer (alquanto virale) del film in questione, basta farsi un giro su "Sua Maestà Google" per trovare una infinità di notizie.
Anche la la National Academy of Sciences statunitense ha parlato della suddetta data indicandola come un anno in cui potrebbe verificarsi il "tracollo dell'intera infrastruttura di Internet (statunitense e non solo) a causa di un picco massiccio di tempeste solari" (Fonte
PI).
Dimenticavo: il tutto parte dai Maya. Secondo il loro calendario, il
21 dicembre 2012 segna, in termini astrologici, la fine del
Quinto Mondo (Quarta Era nella
New Age), una fase dell'esistenza dell'universo.